1 novembre 1976

CERCARE IL REGNO DI DIO

 

Figlio mio, riprendiamo il discorso sulla Comunità che Io voglio e ti ho detto come la voglio; essa deve essere aperta a tutti, a tutti quelli che avranno piena coscienza di ciò che chiedono, che dimostreranno di conoscerne i fini, la struttura, le basi sulle quali si fonda e lo spirito di cui deve essere permeata.

Figlio, voglio questa Comunità ancora più perfetta di quelle formate dai primi cristiani; sarà fondata sui due primi e fondamentali pilastri dell'Amore di Dio e del prossimo. Sarai guidato passo passo, dallo Spirito Santo e dalla Madre Mia SS.ma. Sarò Io, Gesù, a chiamare coloro che ne faranno parte. Non preoccuparti di nulla, poiché nulla vi mancherà del necessario.

Figlio mio, fa bene attenzione a quello che ti dico, ti ripeto: non preoccupatevi del come farete a vivere; Io Gesù so bene di quello di cui avete bisogno.

Una sola grande preoccupazione deve trovare posto nel vostro animo: " Cercare il Regno di Dio ". Quaerite primum Regnum Dei...

 

Sono pochi coloro che vedono

Figlio, pochi sono quelli che pregano e quei pochi generalmente non sanno che domandare, sempre e (p. 10) solo domandano; questo è indice dell'aridità che l'egoismo ha portato nelle anime.

Voglio che il mio Vangelo riviva nella sua potenza vivificatrice in tutta la Comunità; figlio, se sarete fedeli, integralmente fedeli alla Mia Parola, essa, da piccolo seme, diventerà albero gigantesco nella mia Chiesa rigenerata, fatta nuova.

Oggi l'umanità è immersa nel buio più intenso, non esclusa la mia Chiesa almeno in gran parte, sono pochi nella mia Chiesa coloro che vedono, coloro che non hanno rifiutato la luce. Oggi non si può capire ciò che Io sto preparando per la rigenerazione della mia Chiesa; ma le anime che Io da sempre ho prescelto capiranno, oh sì, esse capiranno.

Questo figlio mio, non dimenticarlo, è una indicazione precisa che ti eviterà pericolosi errori. Prega lo Spirito Santo e consigliati col tuo Direttore Spirituale. Figlio ti ricordo ancora una volta che tu sei un semplice strumento della mia Provvidenza.

Figlio ti benedico. Voglimi bene, prega e ripara. Il livello del male sta crescendo e l'umanità è sul baratro. (p. 11)