INTRODUZIONE

Perché Dio ha scelto me?

Chi sono io? Sono meno di un granello di polvere di fronte all’universo, sono meno di una gocciolina invisibile di fronte all’oceano, sono meno di un ripugnante vermiciattolo che striscia nel fango della terra. Sono un povero prete, fra i tanti, il meno colto, il meno dotto, il più sprovveduto, un povero prete ricco solo di innumerevoli miserie di ogni natura.

Perché Dio ha scelto me? Perché si capisca che io non sono altro che un povero strumento nelle sue mani, perché da tutti si capisca che non sono altro che una miserabile penna spuntata, la mia stessa calligrafia è simbolo della mia incommensurabile povertà e nullità.

Perché Dio ha scelto me? Per confondere i superbi, gonfi di orgoglio per il loro sapere, che di errori, di eresie hanno riempito la Chiesa, avvelenando le anime.

Sì, scemenze, errori, eresie, su Dio, sulla Chiesa, sulla Vergine SS.ma, sulla Rivelazione; Dio è infinitamente Semplice e semplici ed umili vuole noi.

«In verità, in verità vi dico che se non diventerete semplici come questi piccoli, non entrerete nel Regno dei cieli».

Basta trasformare le cose semplici nelle cose più complesse, basta coniare nuovi vocaboli, nuove parole, per ostentare il loro sapere e attirare in tal modo su di sé l’attenzione altrui.

Questa breve introduzione la reputo utile, se non necessaria, perché si stabilisca, tra me, strumento, e i lettori ai quali questo libro è indirizzato, entrambi coinvolti in un disegno d’amore della Provvidenza Divina, un contatto spirituale che faciliti l’attuazione della Volontà Divina.

d. O. M.

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.